“MARDIME”, Elisa Mauro a Spazio5
errà presentato sabato 7 marzo alle ore 18.00 presso Spazio5 a Roma – via Crescenzio 99/D (in zona Prati, a pochi metri da piazza del Risorgimento e non lontano dalla metro Ottaviano via Crescenzio 99/D) – MARDIME (Ilnerosfina Editrice Libera).
L’autrice, che dialogherà con le giornaliste Rai Roberta Ammendola e Viviana Verbaro, accompagnerà gli astanti nelle pagine di un’opera intensa e suggestiva.
Un appuntamento per coloro i quali/le quali amano la letteratura, le parole che scavano nel profondo ed il confronto vivo con chi scrive.
«MARDIME è il racconto di una vita vera. Qualcuno potrebbe definirla un’autobiografia. Io amo chiamarla col mio nome, con il nome della sofferenza e della gioia che mi porto dentro da quando sono nata, con il nome delle antitesi e della dialettica, delle controversie e degli scioglimenti, dei dualismi, non delle contrapposizioni, eppure delle contraddizioni» (Elisa Mauro, Introduzione a E. Mauro, MARDIME, Ilnerosfina Editrice Libera, 2025)
«Con uno stile fluido e evocativo, l’autrice traccia sapientemente i caratteri dei personaggi, ne identifica il percorso, focalizzando l’attenzione sulle relazioni umane, delicate come statue di porcellana, complesse e indecifrabili come un rebus, comunque infrangibili. E denuncia, senza fare sconti. Il dramma dell’inquinamento industriale colpisce da decenni la città che fu un tempo il cuore della Magna Grecia e che paga oggi lo scotto di decisioni scellerate, i cui effetti tossici raggiungono ogni giorno uomini, donne, bambini che affollano gli ospedali locali combattendo una battaglia atroce e ingiusta. […] La sua scrittura gentile e coraggiosa si muove tra dramma e speranza, solitudine e tenerezza, in un’onda piena e spumeggiante alimentata dal vento di scirocco, che inghiotte e trascina, ma che riporta a riva. la memoria è una lama tagliente, ma è anche soffice e profumata come lenzuola di flanella stese al sole, elegante come la bellezza di una mamma con il viso coperto da piccole rughe, nitida come il paesaggio delle dune marine, melodiosa come una sonata per pianoforte di Beethoven, urgente come un abbraccio. E questa testimonianza, intima e universale, consegna al lettore la storia vera di una famiglia che, nonostante tutto, ha saputo amare e amarsi» (Madia Mauro, Taranto tra paure e contraddizioni. Il dramma dell’inquinamento che ha messo «ko» la città, «Il Tempo», aprile 2025)
«Un celebre poeta una volta disse che essere uno scrittore significava portare la rovina in una famiglia: ora lo capiva» (Toby Lloyd, Fervore)
MARDIME è un romanzo che scava nel cuore di una tragedia universale attraverso la voce intima di Gloria, una giovanissima donna di Taranto che ha perduto entrambi i genitori, vittime del tumore causato dall’inquinamento industriale. Il romanzo, nato dall’urgenza di raccontare, è un mosaico di voci interne che svelano l’altra faccia di una città soffocata dall’industria. In un luogo in cui il silenzio copre le ingiustizie, Gloria intraprende un viaggio interiore fatto di memorie e sovrapposizioni, cercando un senso in vite spezzate troppo presto.
Nel romanzo, memoria personale e testimonianze reali si fondono fra loro. Un mosaico di voci che svelano l’altra faccia di una città soffocata dall’industria e dalla morte. Fra parole vibranti ed una narrazione che fluisce con l’acqua del mare, l’autrice dona al lettore/lettrice una storia di lotta e di speranza, in cui il privato diventa specchio del collettivo. Una storia di resistenza personale, in cui “ciò che è mio” si fa specchio di “ciò che è nostro”.
Con la nuova edizione, a vent’anni dalla sua prima pubblicazione, MARDIME cresce come simbolo di vita per chiunque cerchi di trovare la propria voce in mezzo al dolore. Il libro è il frutto di una riflessione più matura, in grado di restituire ai personaggi l’umanità e la complessità che meritano. Gloria non è solo una ragazza di Taranto. È il simbolo di coloro i quali/le quali cercano di trasformar la sofferenza in possibilità per il presente e per il futuro. Un libro che parla ad una generazione che vuol credere che la bellezza, così come il mare, sia ancora in grado di rigenerare ciò che a volte sembra perduto per sempre. Una storia che sfida il silenzio, fa luce sulle ingiustizie personali ed invita il lettore/lettrice a lasciarsi avvolgere dalla forza delle emozioni, per trovare, fra le righe, la propria parte di mare.
Elisa Mauro, scrittrice, ghostwriter e copywriter, è fondatrice e direttrice de «L’Auditoriu», sito dedicato alla diffusione musicale e culturale, e collabora con varie riviste di settore ed agenzie di comunicazione. Ha scritto per giornalisti, politici e personaggi pubblici. Nel 2014 ha pubblicato il romanzo Dalla lettera di Giona T. (Curcio). Nata a Taranto, ha lasciato la sua città per trasferirsi a Roma. Attualmente vive a Senigallia (AN).
